di Tessa Kollen
La Scuola internazionale americana è un’istituzione esclusiva dove gli stranieri che si sono trasferiti in Paesi poveri, per ricoprire ruoli importanti d’ambasciatore, top manager di multinazionali, eccetera, mandano i loro figli per dare loro un’educazione elitaria. Ma la scuola diventa anche il punto d’incontro delle madri di questi viziati rampolli: nella gabbia dorata in cui vivono, non sono altro che le “mogli di” o le “fidanzate di”, prive di una loro identità o di un personale centro di interesse, ma soggette comunque a una serie di regole non scritte, di cui la cerchia esclusiva si aspetta il rispetto. Tuttavia alcune di loro ‒ una specie di Desperate Housewives di ceto elevato ‒ si incontra al mercoledì sera per scambiarsi davanti a un bicchiere di vino gli ultimi pettegolezzi e dar sfogo alle proprie frustrazioni e preoccupazioni riguardanti i rapporti con figli e mariti. La loro vita viene però sconvolta dall’assassinio di Joanne, la consigliere scolastica. La donna non era di certo una persona amata, ma chi poteva desiderare la sua morte? E perché? Vengono allora alla luce segreti e motivi che potrebbero nascondersi dietro l’omicidio e che rivelano la differenza esistente tra apparenza e sostanza delle persone che si muovono in quel mondo dorato.
