Virginie Loveling

Virginie Loveling (1836–1923) è una delle più importanti scrittrici fiamminghe dell’Ottocento. Poetessa, narratrice e pioniera del romanzo psicologico, fu celebrata in vita per la sua capacità di fondere realismo, introspezione e atmosfere gotiche con una scrittura elegante e incisiva.
Dimenticata per decenni, è stata riscoperta nel secondo Novecento ed è oggi considerata una voce fondamentale, paragonabile ad autrici come Matilde Serao, con cui condivide l’attenzione per la psicologia femminile, pur distinguendosi per un gusto più cupo, simbolico e macabro.