Completamente paralizzata e incapace di parlare per lo shock dovuto all’apparente suicidio del figlio, Nora Manson gode delle migliori cure possibili grazie alla sua ricchezza. È circondata da domestici e infermiere che l’accudiscono a tempo pieno, da medici, marito, parenti e amici premurosi. Ma lei vive in uno stato di paura mortale, perché sospetta che il figlio, un aspirante scrittore, non si sia tolto la vita, e lei percepisce di essere sulla lista del killer, solo che non sa quando e come colpirà. E se desse poi il minimo segno di vitalità non farebbe che avvicinare la sua fine. Allora come fare per comunicare con qualcuno che le dia fiducia e uscire dalla trappola mortale che la tiene prigioniera?
Completamente paralizzata e incapace di parlare, Nora Manson gode delle migliori cure possibili; tuttavia vive in uno stato di continuo terrore. Come fare per comunicare con qualcuno che le dia fiducia e l’aiuti a svelare quello che lei sa?
Ecco i link con qualche estratto delle recensioni
Lo stile di scrittura di Lawrence è unico: alcuni passaggi sono così scorrevoli, chiari e coinvolgenti che il lettore si sentirà coinvolto direttamente nella storia, immerso nei pensieri e nelle emozioni della protagonista, riuscendo a comprendere le sue repressioni emotive e il grande segreto che la tormenta, senza riuscire a esprimerlo.
corrierenerd
Tutti i personaggi sono tratteggiati in maniera essenziale ed efficace: ognuno di loro è incastonato nella storia in una posizione precisa per consegnare al lettore un giallo enigmatico e dalle tinte noir. Il quesito “Chi è stato?” solletica la curiosità del lettore e lo inchioda alle pagine del libro, fino alla fine.
ilclubdellibro
È un romanzo che presenta un giallo anticonvenzionale, dove è importante il sangue, il colpevole, l’omicidio, ma che trova tutto il tempo di dispiegarsi e raccontare l’intero mondo che avvolge il sanguinoso evento. Da questo libro è stato tratto il film The Long Silence di Alfred Hitchcock.
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