Marcia e Lucy sono due sorelle. Vivono con un padre egoista e tirannico, un medico che ha il suo studio al pianterreno di un edificio di New York di proprietà della famiglia. Sebbene non abbiano una vita che si possa dire allegra, hanno però una tranquillità economica data proprio da quella casa, dove sono nate e dove hanno sempre vissuto. Un tardo pomeriggio si ritrovano a origliare i discorsi del padre, che sta progettando di sposare al più presto Pam, la sua infermiera, mentre il destino delle figlie sembra essere l’ultimo dei suoi pensieri. Marcia e Lucy stanno così per perdere l’unica sicurezza che possiedono: la loro casa. Marcia che ha un lavoro pare più in grado di affrontare la situazione, mentre Lucy, che è sempre rimasta a casa a prendersi cura del padre, sembra ricevere il colpo maggiore. Quasi subito nasce in loro l’idea di commettere un omicidio. Prima pensano di eliminare Pam, ma poi la soluzione più efficiente risulta quella di uccidere il padre. Dopo una serie di goffi progetti, quando alla fine sono pronte per farlo, il piano va a monte, perché il destino interviene a loro favore.
Tutto risolto? No. In un crescendo di ossessioni, stupidi errori, sospetti e paure ingiustificate la storia precipita, e le sorelle finiscono vittime di un ricatto. Eppure, non hanno ucciso nessuno, hanno solo pensato di farlo.
Marcia e Lucy sono due sorelle. La vita con un padre egoista e tirannico non è facile, ma il progetto di lui di sposare la sua giovane infermiera, mette a repentaglio anche la loro sicurezza economica. La soluzione sarebbe quella di eliminarlo, ma il piano va a monte, perché il destino interviene a loro favore. Tutto risolto? Parrebbe di no.
Ecco i link con qualche estratto delle recensioni
Un raffinato thriller psicologico su come pianificare un omicidio dove il timore di essere scoperti può essere più distruttivo della colpa stessa. Un susseguirsi di eventi imprevedibili destinati a complicare il giallo. Un’altra perla della collana Vintage delle Edizioni le assassine, tradotto da Paola De Camillis Thomas e arricchita dalla prefazione della scrittrice Letizia Vicidomini.
libroguerriero
Un giallo psicologico, perfidamente divertente, elegante nella scrittura come tutti i romanzi pubblicati da questa casa editrice, attenta sia alla forma che al contenuto, mai scontato e banale. Ogni volta mi vien da dire “peccato che questa autrice non sia più tra noi, mi sarebbe proprio piaciuto conoscerla”. Ma anche a questo provvedono Le Assassine, con una seconda collana di autrici contemporanee.
lesfleursdumal2016
L’opera della Potts anticipa molte delle tematiche che caratterizzeranno la letteratura femminile dei decenni successivi, dimostrando come il thriller domestico possa essere veicolo di una profonda riflessione sulla condizione umana.
salottogiallo
“Due brave sorelle” (titolo originale The Evil Wish), pubblicato per la prima volta nel 1962 e considerato un domestic suspense, ci ricorda come il pensiero omicida che può albergare nella mente, non debba obbligatoriamente corrispondere a un’azione, a una vocazione a uccidere. Ma il solo fatto di averci pensato ci rende immediatamente colpevoli? Possono i sensi di colpa condurci al pensiero di descriverci come dei criminali?
contornidinoir