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Pagine 176
Prezzo brossura € 17,00
ISBN 978-88-94979-46-6

Prezzo eBook € 8
ISBN ebook 978-88-94979-58-9

Il procuratore muore

Fascia di prezzo: da 8,00 € a 17,00 €

COD 978-88-94979-46-6 Categoria

di Luisa Valenzuela

Il Procuratore muore allude a un episodio di cronaca nera che Luisa Valenzuela non cita direttamente, ma che è di dominio pubblico e ha sconvolto l’Argentina: il presunto suicidio di Alberto Nisman, celebre oppositore del kirchnerismo. E lo fa con una trama originale, che parte dall’incontro di un ex commissario della Polizia Federale, Santiago Masachesi, costretto al pensionamento forzato perché in lotta contro la corruzione delle forze dell’ordine, con la sua fidanzatina di gioventù, Teldi, riportandolo agli anni in cui, assieme, divoravano letture poliziesche. Masachesi conserva del vecchio “Santi” soltanto la passione per Miss Marple e Montalbano, che hanno determinato il suo modo di investigare, facendosi trasportare dall’intuizione e dall’immaginazione. Teldi, invece, ha continuato a vivere di letteratura e ha scritto un romanzo incompiuto, che fa leggere a Masachesi, creando una finzione dentro la finzione, con atmosfere oniriche e di realismo magico che fanno da contrappunto alla ricostruzione del magnicidio di Nisman. Dallo stile originale e arguto, a tratti labirintico, Il Procuratore muore è anche un esercizio di scrittura e di metaletteraura, in cui la scrittrice indaga sui limite della parola ed esplora possibilità espressive che travalicano generi e convenzionalismi.

L’allusione al presunto suicidio di Alberto Nisman, oppositore del kirchnerismo, fa da sfondo alla storia dell’ex commissario, costretto al pensionamento anticipato perché in disaccordo con la versione ufficiale. Ora, finalmente libero da obblighi, può esporre le sue conclusioni al suo primo amore ritrovato.

Ecco i link con qualche estratto delle recensioni

Complimenti per lo stile narrativo così variegato e attraente, con inserimenti di parole in italiano e in latino e un neologismo che riguarda il commissario creato da Camilleri, il ritmo è altalenante tra momenti lenti nelle descrizioni e vorticosi nei dialoghi: si legge in un soffio.
C’è un cameo all’interno del libro: Teldi farà leggere a Santi, l’amore ritrovato, il suo romanzo inedito creando così una finzione nella finzione con atmosfere quasi oniriche, delizioso il personaggio del barman Barry, trans FtM, che torna al sua natio paese di saline, quanta magia!
dols

Luisa Valenzuela è “portata” per la scrittura. Lei non racconta solo una storia, ma sa costruire tempi e ritmo giusti, personaggi realistici e credibili da far muovere e agire nella narrazione, ambientazioni appropriate. E lo fa con una maestria che porta chi legge a pensare che tutto questo le riesca incredibilmente facile. Magari, invece, non è così. Magari anche la Valenzuela scrive e riscrive, cancella e poi ci torna nuovamente su, o magari ci riflette per settimane prima di scrivere un nuovo capitolo. In realtà, non ha nessuna importanza. Quello che importa è la fascinazione assoluta e completa che i lettori trovano in un romanzo come  Il procuratore muore, che è un viaggio in una terra ai confini del mondo come l’Argentina, ma rappresentata e raccontata nel suo humus più veritiero, nelle sue sfaccettature più realistiche, nelle sue contraddizioni di luci e ombre più autentiche.
mangialibri

Il testo di Valenzuela tiene il lettore incollato fino alla fine, a quelle che altro non sono pagine di un giallo entusiasmante, tra colpi di scena, investigazioni, sangue e colpevoli, il testo diviene a poco a poco un poliziesco sensazionale, rivelando le sue doti pagina dopo pagina.
kultunderground