In una notte buia e nebbiosa di un freddo gennaio, nella contea che si estende fino alle scogliere del Canale della Manica, Nicholas Brent, ex comandante della marina britannica e ora proprietario di una locanda, e Dilys, una bellissima ragazza molto corteggiata, sono di ritorno dal Ballo della Caccia, evento imperdibile per gli abitanti del luogo, quando, percorrendo una strada secondaria, si trovano davanti al cadavere di un uomo. Brent si dirige allora verso la casa più vicina per chiamare la polizia, ma è colpito e stordito e il presunto aggressore sembra il padrone di casa, Michael Reeve, figlio e nipote dei nobili ormai decaduti che spadroneggiavano nella contea. Questi eventi danno l’avvio all’indagine della polizia, resa ancora più complicata dalla riluttanza di molti a rivelare quello che sanno, e dalla mappa del luogo in cui è avvenuto il ritrovamento del cadavere. Chi è il morto? Si è trattato di incidente o di omicidio, e allora quale sarebbe il movente e chi l’assassino? Ma a queste domande, a cui sembra difficile dare una risposta, si aggiungono altri fatti irrisolti che infittiscono il mistero che, come la nebbia, avvolge la contea.
In una notte nebbiosa, nella contea che si estende fino al Canale della Manica, ritornando dal Ballo della Caccia, un ex comandante della Marina e la sua bella accompagnatrice, trovano sulla strada un cadavere. Chi è il morto? Cosa è successo? Difficile dirlo davanti all’omertà degli abitanti e alla complicata mappa del luogo del ritrovamento.
Ecco i link con qualche estratto delle recensioni
Come tutti i precedenti lavori editoriali della casa editrice Le Assassine, anche questo l’ho trovato ben curato, soprattutto nella traduzione.
Non avevo mai letto niente di poliziesco che, come ben sapete, è differente dal giallo e dal thriller e devo confessarvi che mi è piaciuto tanto.
Mi è piaciuto potermi rapportare con una trama ben intricata e soprattutto che avesse un ché di inspiegabile e sensato, a mio avviso.
labottegadeilibri
Un patrimonio della narrativa poliziesca ritrovato per caso, la traduzione di un manoscritto originale acquisito da un libraio, artigiano e commerciante di libri rari, scritto la bellezza di oltre 70 anni fa dall’autrice ECR Lorac che utilizza diversi pseudonimi tra cui anche quello di Mary Le Bourne e Carol Carnac: il suo vero nome era EdithCaroline Rivett, nata nel 1894, autrice britannica di gialli proprio negli anni d’oro della narrativa poliziesca.
lesfleursdumal2016
Sul sentiero dell’assassino è un giallo d’antan, scritto con precisione, e con caratteristiche precipue che rimandano proprio all’epoca in cui è ambientato. E’ una lettura gialla, di stampo classico, che affonda le radici in un passato lontano.
Siamo all’epoca d’oro del giallo britannico, destinato a conquistare una gran fetta di pubblico. Ancora oggi si leggono con interesse libri che risalgono ad un tempo passato, descritto con minuzia di particolari.
sololibri