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Pagine 144
Prezzo brossura € 14
ISBN 9788894979-94-7

Il confine della vergogna

14,00 

COD ISBN 9788894979-94-7 Categoria

di Michèle Pedinielli e Valerio Varesi

Leonardo Morandi, un contrabbandiere franco-italiano, viene trovato morto in montagna. Il suo viso sfigurato rende inizialmente difficile il riconoscimento: unica traccia lo scontrino di un negozio di Bardonecchia per l’acquisto di un piumino piuttosto costoso, speciale per il freddo intenso. A scoprire il suo corpo è un escursionista francese, Jean Pelissier. Nel frattempo, un giovane burkinabé, che stranamente sta cercando di tornare in Italia quando ormai aveva superato l’agognato confine, viene ritrovato mezzo assiderato in alta quota. Spiegherà che il suo gruppo è stato braccato e catturato dalle forze dell’ordine francesi che lo aspettavano, probabilmente a seguito di una soffiata. L’indagine condotta da un ispettore di polizia di Lione mette in luce un traffico di sigarette su larga scala proveniente dall’Albania, ma non solo: in parallelo ha luogo un vero e proprio traffico di esseri umani. Trovare i collegamenti e la soluzione su quanto succede alla frontiera alpina tra Italia e Francia non è un compito semplice, per cui sarà necessaria la collaborazione delle forze dell’ordine di entrambi i Paesi, anche se non mancheranno sorprese su entrambi i versanti.

Il romanzo è il risultato di una collaborazione tra la scrittrice francese Michèle Pedinielli e lo scrittore italiano Valerio Varesi da un’idea del Festival Quais du Polar di Lione e delle edizioni Points nell’ambito della valorizzazione di Lione e Milano, città creative della letteratura dell’Unesco. Si tratta di un progetto di scrittura collaborativa in stile “cadaveri eccellenti”, in cui i due autori si sono alternati nella stesura dei capitoli e in cui i personaggi principali lasciano intravedere in filigrana le differenze culturali tra i due Paesi, secondo l’idea di contribuire a una migliore conoscenza reciproca.

Leonardo Morandi, contrabbandiere franco-italiano, viene trovato morto in montagna. Il viso sfigurato rende difficile il riconoscimento. Scoprire i collegamenti e arrivare alla soluzione su quanto è successo alla frontiera tra Italia e Francia non è un compito semplice, per cui servirà la collaborazione delle forze dell’ordine di entrambi i Paesi.

Ecco i link con qualche estratto delle recensioni

È un libro che si legge veloce e senza intoppi perché i due autori sanno scrivere; i luoghi, cioè la montagna è trattata con rispetto, con dovizia di particolari che fanno intuire ricerche e studio.
giallipuntoit

Qui Pedinielli e Varesi, due grandi autori del giallo europeo, si alternano mischiando noir e denuncia sociale. Due stili diversi che ben si amalgamanonei rispettivi capitoli nel descrivere un’Europa divisa tra accoglienze e respingimenti. Il confine della vergogna si legge tutto d’un fiato. La bella scrittura vince sempre e mi incuriosirebbe molto leggerne un altro, scritto da entrambi, magari ambientato in città.
libroguerriero

Dal punto di vista narrativo, Il confine della vergogna si distingue per il modo in cui intreccia i fili di due microcosmi: quello del contrabbando e quello della tratta di esseri umani. Entrambi sono raccontati senza spettacolarizzazione, con un rigore quasi documentario e una scelta lessicale precisa, che non indulge mai nel patetico, ma nemmeno nell’indifferenza. Il dolore, la violenza, la fatica dei migranti non vengono raccontati in modo retorico, ma emergono dalle azioni e dai silenzi, dalla neve che copre e insieme rivela.
thebookadvisor.it