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Pagine 400
Prezzo brossura € 20,00
ISBN 978-88-94979-24-4

Prezzo eBook € 10
ISBN ebook 978-88-94979-26-8

Un cappio per Archibald Mitfold

Fascia di prezzo: da 10,00 € a 20,00 €

COD ISBN 978-88-94979-24-4 Categoria

di Dorothy Bowers

La storia è ambientata nel 1939, poco dopo la dichiarazione della Seconda Guerra mondiale. Il giovane Archibald Mitfold, Archy per gli amici, racconta a due vecchi compagni di scuola una serie di tentativi che sarebbero stati fatti per ucciderlo, ma purtroppo, proprio nello stesso giorno, viene trovato morto nella casa della zia. Se si sia suicidato o se sia stato ucciso, e in tal caso perché, resta un mistero che Scotland Yard dovrà scoprire. Il caso viene affidato all’ispettore Pardoe, che scavando nella vita del giovane troverà  sempre nuovi elementi destinati a complicare le indagini: una cameriera riferisce di strani commenti criptici da parte del giovane; il diario di Archy scompare; si apprende della sua curiosa passione per il disegno, che lo porta compulsivamente a riprodurre una specie di uccelli; vi sono misteriose riunioni di un’organizzazione, la Nordic Bond, simpatizzante dei nazisti; ed infine si scopre un eccessivo interesse di Archy per la scomparsa di un milionario. Un giallo disseminato di “aringhe rosse”, quella tattica narrativa che serve a indirizzare il lettore verso una conclusione sbagliata. Per chi ama il periodo d’oro del giallo inglese, perché cercare tra i moderni imitatori, quando è disponibile un autentico romanzo dell’epoca, per la prima volta tradotto in italiano? Come Dorothy L. Sayers, la Bowers amava includere riferimenti letterari nei suoi romanzi: un Cappio per Archibald Mitfold  ha come titolo originale Deed Without a Name, un titolo preso direttamente dal Machbeth di Shakesperare, così come le frasi che fanno da sottotitolo a ogni capitolo del libro.

Archy Mitfold viene trovato morto nella casa della zia. Scartata l’ipotesi del suicidio, il caso viene affidato all’ispettore Pardoe, che scavando nella vita del giovane deve fare i conti con continue complicazioni e depistaggi. Insomma, la soluzione non sembra per niente facile.

Ecco i link con qualche estratto delle recensioni

Un cappio per Archibald, un giallo psicologico classico. Ogni capitolo inizia, in modo curioso ed intelligente, con una citazione emblematica di William Shakespeare. Sembra un modo per guidare il lettore, ma altro non è che un depistaggio iniziale che si rinnova negli altri capitoli.
Tommaso Lo Russo, Sfumature di Giallo

La Bowers è stata una delle migliori penne in circolazione con quella tendenza a inserire, come un folletto dispettoso, riferimenti letterari nelle sue opere.
Alessandra Micheli, Les Fleurs Du Mal

Colpisce la sua abilità nell’inserire nel testo in maniera naturale una quantità di rimandi storici e letterari, a conferma che un giallo può essere un’opera letteraria di tutto rispetto.
Leggere tutti

“Prima di tutto l’atmosfera che l’autrice sa ricreare: sembra proprio di accompagnare i personaggi nelle loro varie peregrinazioni per una Londra che fa i primi conti con lo scoppio della II Guerra Mondiale nel periodo definito ‘phoney war’ – strana guerra – perché ancora segnata da una sostanziale stasi nelle operazioni militari.”
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